Il PATTO Politico Partecipativo

Il “Patto Politico Partecipativo” è nato dal MPPU del quale l’associazione condivide i Valori.  Polisgens lo ha presentato durante le elezioni comunali 2019 ai candidati sindaci e consiglieri nei comuni di Viterbo, Civita Castellana e Tuscania.

Il Patto Politico Partecipativo è un impegno concreto che lega, con reciproca responsabilità, il corpo elettorale ed i suoi rappresentanti eletti, in un rapporto continuo di verifica e progettazione, fondamento di un’autentica democrazia ascendente. Invitiamo tutti coloro che si candidano ai vari ruoli istituzionali e politici e tutti i cittadini a sottoscrivere il presente patto per comporre un progetto “condiviso” orientato al bene comune.

AI CANDIDATI CHIEDIAMO UN:
Impegno programmatico
– Costruire con i cittadini un programma preciso ed espresso con chiarezza sulla base di alcune priorità condivise fin dalla campagna elettorale: trasparenza amministrativa, disagio sociale, disabilità, ambiente, ecc.
– Impegnarsi ad aggiornare l’“agenda politica” interpellando direttamente sui singoli temi i cittadini e i gruppi sociali che costituiscono la società civile.
– Accettare il confronto sulle proprie scelte perché, rispettando il primato della coscienza personale, esprimano gli orientamenti ideali della o delle comunità che si rappresentano.
Impegno etico
– Gestire con trasparenza e correttezza il denaro pubblico.
– Stimare il contributo delle diverse parti politiche e convalidare quanto costruisce il bene comune; nel confronto, non delegittimare l’avversario.
– Misurare costantemente progetti e iniziative del proprio programma contemperando i diversi bisogni del territorio.
Impegno democratico
– Predisporre modalità e strumenti perché il dialogo con i cittadini sia effettivo e costante: fissare almeno due incontri pubblici l’anno di confronto e rendicontazione.
– Semplificare il linguaggio della politica e adottare forme di comunicazione che facilitino il contributo di tutti i cittadini e gruppi sociali.
– Favorire la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali; promuovere e sostenere le diverse realtà associative che agiscono nel territorio.
AGLI ELETTORI CHIEDIAMO L’IMPEGNO DI:
– Ricercare il dialogo con gli eletti prima, durante e dopo la campagna elettorale: l’impegno comincia con il verbo “votare” e continua con il verbo “partecipare”.
– Offrire il proprio contributo – sia individualmente che associati – di stimolo, di collaborazione e di critica costruttiva per la definizione, l’attuazione e l’aggiornamento del programma.
– Non chiedere favori e privilegi personali o di categoria, ma ricercare sempre la relazione tra il proprio problema e i bisogni della comunità.
– Partecipare alla vita democratica, anche quando al governo è impegnata la coalizione per cui non si è votato. 

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